REGOLAMENTO AZIENDALE INTERNO

(ai sensi della normativa vigente, del CCNL Artigiano Grafico e del Regolamento UE 679/2016 – GDPR)

AGGIORNATO AL 16 GIUGNO 2026

1. Finalità

Il presente regolamento aziendale disciplina l’organizzazione interna del lavoro al fine di garantire:

  • chiarezza nelle modalità operative;
  • corretta gestione dei rapporti di lavoro;
  • tutela dell’azienda e dei lavoratori;
  • trasparenza in merito a diritti, doveri e responsabilità.

Il regolamento non introduce obblighi ulteriori rispetto a quelli previsti dalla legge e dal CCNL Artigiano Grafico, che restano fonti prevalenti.

Per qualsiasi dubbio, delucidazione del regolamento, richiesta modifiche dello stesso, richieste specifiche e di carattere generale sulle finalità sopra citate, fare riferimento ai dati sotto riportati.

Dati per le comunicazioni:
email: hr@300dpi.it
sms/whatsapp/telegram: +393491898178

2. Ambito di applicazione

Il regolamento si applica a tutti i lavoratori dipendenti dell’azienda, inclusi:

  • lavoratori part-time;
  • lavoratori full-time;
  • apprendisti;

con mansioni di grafico o attività assimilabili idonee al regolare svolgimento delle attività aziendale.

3. Orario di lavoro e articolazione settimanale

L’orario di lavoro ordinario è fisso ed è articolato come segue:

  • dal lunedì al venerdì
  • dalle ore 9:30 alle ore 13:00
  • dalle ore 14:00 alle ore 18:30

L’attività lavorativa si svolge ordinariamente nei giorni sopra indicati. Gli orari che ogni dipendente / stagista / collaboratore / apprendista sono regolamentati dal contratto di lavoro. Tuttavia, per esigenze lavorative, tale orario potrebbe saltuariamente essere modificato e per breve periodo (vedi punto 3.1).

3.1. Variazione della giornata lavorativa e relativi orari

In via eccezionale e saltuaria, i giorni e/o l’orario settimanale potrà essere distribuito su giorni differenti, ad esempio dal martedì al sabato, e/o ad esempio dalle 17:00 alle 21:00 esclusivamente alle seguenti condizioni da ambo i lati (dipendenti-azienda):

  • previa comunicazione scritta via email;
  • con approvazione espressa dell’azienda;
  • sia nel caso di richiesta da parte del dipendente, sia nel caso di esigenza aziendale (es. servizio fotografico ad una cena di ristorante).

Ogni variazione di giorno o di orario non è automatica e non può essere applicata unilateralmente, ma deve essere preventivamente autorizzata dall’azienda.

3.2. Rifiuto delle variazioni dei dipendenti

Per comprovate esigenze organizzative o produttive, l’azienda può richiedere temporanee variazioni dell’orario di lavoro, nel rispetto della normativa vigente e del CCNL applicato.
Il dipendente è tenuto a collaborare, salvo documentati e giustificati motivi di impedimento, da comunicare tempestivamente come:

  • violazione dei riposi minimi (11 ore consecutive);
  • superamento dei limiti di orario previsti dalla legge o dal CCNL;
  • mancato riconoscimento di straordinari, notturno o maggiorazioni;
  • gravi e documentati motivi personali (es. salute, assistenza a disabili, maternità/paternità tutelata);
  • cambio improvviso e non necessario, senza alcuna urgenza reale.

3.2. Disciplina degli Accessi ai Locali Aziendali e Sicurezza

Il presente regolamento ha l’obiettivo di garantire la sicurezza del personale, la tutela del patrimonio aziendale e la corretta gestione degli spazi di lavoro. La collaborazione di tutti è fondamentale per mantenere un ambiente sicuro e professionale.

1. Orari di accesso ai locali aziendali

  • L’accesso ai locali dell’azienda è consentito esclusivamente durante il normale orario di lavoro previsto dal proprio contratto o dai turni di servizio stabiliti.
  • Al di fuori di tali orari, i locali aziendali devono intendersi chiusi e non accessibili.

2. Accessi fuori orario e autorizzazioni

  • Qualsiasi accesso alla sede al di fuori dell’orario di lavoro (es. ore serali, weekend, giorni festivi) deve essere preventivamente comunicato e autorizzato dalla direzione o dal proprio responsabile.
  • Obbligo di Giustificazione. Il dipendente che effettua un accesso extra-orario (anche se autorizzato) è tenuto a registrare e giustificare formalmente i motivi della propria presenza nei locali aziendali.

3. Esclusione di responsabilità dell’azienda

  • L’azienda non si assume alcuna responsabilità per infortuni, danni a cose o persone, o qualsiasi altro evento avverso che si verifichi a seguito di accessi autorizzati e non autorizzati o al di fuori dell’orario di lavoro.
  • La presenza nei locali senza giustificato motivo solleva l’azienda da ogni tipo di rivalsa.

4. Uso corretto dei locali e rispetto del luogo di lavoro

  • Si ricorda a tutto il personale che il luogo di lavoro non è un domicilio privato né una casa. I locali aziendali sono destinati esclusivamente allo svolgimento delle attività professionali.
  • Non è consentito sostare nei locali per scopi personali, invitare persone estranee all’azienda senza autorizzazione, o utilizzare le strutture per fini non lavorativi.
  • Il mancato rispetto di questa disposizione e l’accesso ingiustificato configureranno una violazione delle regole aziendali, con conseguente applicazione di provvedimenti disciplinari a norma di legge e di CCNL.

5. Sistema di allarme e sicurezza dei beni

  • I locali aziendali sono protetti da un sistema di allarme e videosorveglianza.
  • Obbligo di reinserimento: L’ultimo dipendente che lascia la sede (sia durante l’orario ordinario che, a maggior ragione, in caso di accesso straordinario) ha l’obbligo tassativo di verificare che tutte le porte e finestre siano serrate e di reinserire l’allarme.
  • La mancata attivazione dell’allarme, che espone i beni aziendali al rischio di furto o danneggiamento, sarà considerata una grave negligenza.

Nota per il personale. La violazione delle norme contenute nel presente regolamento potrà comportare sanzioni disciplinari proporzionali alla gravità dell’infrazione, oltre all’eventuale addebito di danni materiali causati all’azienda.

4. Tolleranza d’ingresso

È prevista una tolleranza massima di 10 (dieci) minuti all’inizio dell’orario di lavoro.

Oltre tale limite:

  • il ritardo viene registrato come tale;
  • il tempo non lavorato non è retribuito, salvo recupero autorizzato.

4.1. Recupero del ritardo

Il recupero del ritardo potrà avvenire esclusivamente alla fine della stessa giornata lavorativa, previa autorizzazione aziendale e compatibilmente con l’organizzazione del lavoro.
Non è ammesso il recupero automatico né differito in altre giornate, salvo diverso accordo espresso, concordato e applicabile.

4.2. Ritardi sistematici e ricorrenti

I ritardi abituali, sistematici o ricorrenti, ancorché di breve entità, non sono considerati compatibili con una corretta organizzazione del lavoro.
Il ripetersi di ritardi non giustificati potrà essere valutato come inosservanza degli obblighi contrattuali e potrà dar luogo all’applicazione di provvedimenti disciplinari, nel rispetto di quanto previsto dalla legge e dal CCNL Artigiano Grafico.

Il reiterarsi di ritardi non giustificati potrà costituire violazione disciplinare.

5. Rilevazione delle presenze

La presenza viene rilevata mediante sistema di marcatempo aziendale.

Procedura:

  • il dipendente è tenuto a effettuare correttamente la timbratura;
  • è vietato l’uso improprio o la manomissione del sistema;
  • eventuali anomalie devono essere segnalate tempestivamente

5.1 In caso di malfunzionamento del sistema.

In caso di malfunzionamento del sistema di rilevazione presenze, il dipendente è tenuto a darne immediata comunicazione al proprio responsabile o all’ufficio competente.
In tali casi, l’orario di ingresso e di uscita dovrà essere registrato tramite apposito foglio presenze manuale debitamente compilato e firmato dal dipendente e validato dal responsabile.
L’azienda provvederà successivamente alla regolarizzazione della timbratura nel sistema fornendo al consulente del lavoro tutti i dati necessari per regolarizzare il flusso.

6. Pause

Le pause sono disciplinate dal CCNL Artigiano Grafico.
Non sono ammesse pause ulteriori non autorizzate che possano compromettere la regolare organizzazione del lavoro.

7. Recuperi e lavoro straordinario/supplementare

Il recupero di ritardi o assenze parziali è consentito solo previa autorizzazione (vedi punto 4.1).

Il lavoro straordinario/supplementare:

  • deve essere preventivamente autorizzato dall’azienda;
  • è riconosciuto solo se richiesto per esigenze organizzative;
  • è disciplinato dal CCNL (compenso o riposo compensativo).

La legge italiana prevede che, per un dipendente full-time che lavora 40 ore settimanali, lo straordinario non superi le 8 ore a settimana. In caso in cui il dipendente o la dipendente abbia un lavoro part-time, il limite massimo delle ore di straordinario che può svolgere verrà calcolato in proporzione. (es. 20 ore settimanali = 4 ore a settimana di straordinario).

Il dipendente può rifiutarsi generalmente in modo legittimo nei seguenti casi:

  • problemi di salute;
  • motivi familiari (es. figli, assistenza a familiari);
  • altra attività lavorativa (comprova di effettiva altra attività lavorativa);
  • formazione e studio;
  • superamento dei limiti di legge;
  • se non ci sono reali esigenze aziendali.

Non può rifiutarsi quando:

  • lo straordinario è previsto dal CCNL o dl contratto individuale;
  • ci sono clausole elastiche firmate;
  • l’azienda ha esigenze organizzative o produttive urgenti;
  • non esistono motivi personali validi.

In questi casi il rifiuto potrebbe portare a richiamo disciplinare.

8. Lavoro in modalità smart working

Lo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità smart working:

  • non costituisce diritto automatico del lavoratore;
  • è consentito esclusivamente previa autorizzazione aziendale e contrattuale;
  • è subordinato alla compatibilità con le mansioni assegnate e contrattuali.

Deve essere regolamentato con contratto nazionale: attualmente non previsto nel contratto in essere.

8.1. Monitoraggio dell’attività

In assenza di rilevazione tramite marcatempo e della verifica del flusso di lavoro:

  • il lavoratore è tenuto al rispetto dell’orario stabilito;
  • deve garantire la rendicontazione delle attività svolte;
  • l’azienda potrà verificare l’effettivo svolgimento della prestazione tramite:
    * risultati prodotti;
    * tempi di consegna;
    * disponibilità durante l’orario di lavoro;
    * accesso da remoto del dispositivo utilizzato per lo svolgimento del lavoro (autorizzazione inl. ITL PG. REGISTRO UFFICIALE.U.0018471.11-06-2026).

8.2. Monitoraggio di presenza / controlli difensivi

“Sopralluogo Remoto” (Controllo Difensivo)

La giurisprudenza recente (Cassazione) ha chiarito che il datore di lavoro e/o una persona autorizzata, può visionare le immagini se ha il fondato sospetto che si stia verificando un illecito (come l’abbandono del posto di lavoro dopo la timbratura).

  • L’azienda NON PUO’ FARE “monitoraggio continuo”: Non puoi tenere il video aperto tutto il giorno per vedere se il dipendente lavora o se è alla scrivania. Questo è vietato.

  • L’azienda PUO’ FARE “verifiche mirate”: Se si nota un’anomalia (es. il dipendente non risponde al telefono per ore o ricevi segnalazioni – esemplificativo e non esaustivo), il datore di lavoro e/o una persona autorizzata, può collegarsi da remoto per verificare se è presente il dipendente: in questo caso, il controllo non è sul “come lavora” (videosorveglianza generica e non specifica su mansioni), ma sulla sua “presenza fisica” a tutela del patrimonio (perché un ufficio lasciato aperto e incustodito è un rischio per la sicurezza). L’accesso inoltre è consentito per verifica di problemi legati di qualsiasi natura lato sicurezza o presunta.

9. Ferie e permessi

Procedura:

  • le ferie devono essere richieste esclusivamente via email a hr@300dpi.it con un preavviso minimo di 14 giorni (questo permette al datore di lavoro di riorganizzare l’attività e di valutare se l’assenza crea problemi di servizio);
  • l’autorizzazione non è automatica e è subordinata alle esigenze organizzative aziendali.

I permessi sono disciplinati dal CCNL.
L’azienda, per struttura produttiva/commerciale, stabilisce 2 periodi di chiusura che sono:

  • 2 settimane nel periodo di agosto che comprendono il giorno di ferragosto (settimana del ferragosto + o la precedente o la successiva);
  • il periodo delle festività natalizie che va dal 23/24 dicembre al 6 gennaio (tali date possono oscillare ovviamente a seconda del calendario e non attualizzate in caso di necessità di lavoro da svolgere).

10. Malattia e infortunio

In caso di malattia o infortunio, il lavoratore è tenuto a:

  • comunicare l’assenza tempestivamente, al momento dell’insorgenza;
  • utilizzare una modalità scritta (email, SMS, WhatsApp o Telegram);
  • trasmettere il codice del certificato o il certificato stesso entro e non oltre i 2 giorni dalla malattia / infortunio

La comunicazione tardiva e non giustificata potrà essere valutata disciplinarmente.

11. Comunicazioni aziendali e fuori orario

Il canale di comunicazione preferenziale è l’email aziendale. Altri canali di comunicazione solo se necessariamente utili a trasmettere la comunicazione in tempi minori e/o per rispettare il flusso iniziale della comunicazione (es. inoltro di un messaggio WhatsApp è corretto che avvenga senza essere portato su altro mezzo di comunicazione come l’email).

Il lavoratore è tenuto a:

  • trasmettere informazioni operative entro l’orario di lavoro;
  • garantire la continuità operativa evitando omissioni informative.

Non è previsto obbligo di risposta fuori orario, fermo restando il dovere di organizzare il lavoro in modo da non arrecare pregiudizio all’attività aziendale.

12. Utilizzo di beni e strumenti aziendali

I beni aziendali (computer, macchinari, attrezzature tecniche):

  • sono destinati esclusivamente all’attività lavorativa;
  • devono essere utilizzati con diligenza;
  • è vietato l’uso personale e/o non autorizzato.

12.1 Regolamento per l’Utilizzo del Computer Aziendale

1. Utilizzo e Finalità dello Strumento

  • Uso esclusivamente lavorativo: Il computer e la connessione internet aziendale sono forniti come strumenti di lavoro. È vietato l’utilizzo per fini personali al di fuori delle eccezioni strettamente necessarie e autorizzate (es. brevi comunicazioni urgenti).

  • Custodia dello strumento: L’operatore è responsabile della cura e della corretta conservazione del computer assegnato (sia fisso che laptop). Il computer deve essere acceso durante l’orario lavorativo e spento poco prima del termine della giornata lavorativa.

2. Sicurezza Informatica e Credenziali

  • Custodia dello strumento: L’operatore è responsabile della cura e della corretta conservazione del computer assegnato (sia fisso che laptop). Il computer deve essere acceso durante l’orario lavorativo e spento poco prima del termine della giornata lavorativa.
  • Blocco schermo: L’operatore è tenuto a bloccare il computer (scorciatoia Win + L su Windows o Ctrl + Cmd + Q su Mac) ogni volta che si allontana dalla propria postazione, anche solo per pochi minuti.
  • Tentativi di Phishing: Prestare la massima attenzione alle email sospette. È vietato cliccare su link o scaricare allegati di dubbia provenienza. In caso di anomalie, segnalare immediatamente al responsabile IT.

3. Gestione di Software e Download

  • Divieto di installazione autonoma: È severamente vietato installare software, estensioni del browser, giochi o programmi non esplicitamente autorizzati dall’azienda o dal reparto IT.
  • Aggiornamenti: L’operatore deve consentire l’esecuzione degli aggiornamenti di sistema e dell’antivirus secondo le modalità indicate dall’azienda.

4. Navigazione Web e Uso della Rete

  • Siti consentiti: La navigazione internet deve essere limitata a siti web strettamente inerenti all’attività lavorativa.
  • Siti a rischio: È vietato l’accesso a siti web non sicuri, piattaforme di streaming non autorizzate, siti di gioco d’azzardo o download illegale.

5. Tutela dei Dati e della Privacy (GDPR)

  • Salvataggio dei file: I documenti di lavoro devono essere salvati esclusivamente sulle cartelle di rete condivise o sul Cloud aziendale, e mai sul desktop locale, per garantire il backup automatico dei dati.
  • Dispositivi esterni: È vietato collegare chiavette USB, hard disk esterni o smartphone personali senza previa autorizzazione, per evitare il rischio di introduzione malware o fuga di dati.
  • Riservatezza: Non mostrare lo schermo a persone esterne all’azienda e fare attenzione quando si lavora in spazi pubblici (es. smart working).

6. Manutenzione e Segnalazione Guasti

  • Cura dell’hardware: Evitare di consumare cibi o bevande in prossimità del computer per prevenire danni accidentali.
  • Segnalazione tempestiva: Qualsiasi malfunzionamento, anomalia del sistema, smarrimento o sospetto attacco informatico deve essere comunicato tempestivamente al reparto IT o al proprio supervisore.

Nota per il dipendente: La violazione di questo regolamento può compromettere la sicurezza dell’intera rete aziendale e può dare luogo a provvedimenti disciplinari in conformità con il CCNL applicato.

12.2 Regolamento per l’Utilizzo delle Attrezzature di Stampa

1. Finalità e politica di utilizzo

  • Uso esclusivamente professionale: Le stampanti e i dispositivi multifunzione aziendali devono essere utilizzati esclusivamente per finalità legate all’attività lavorativa. La stampa di documenti personali è vietata, salvo esplicita autorizzazione.
  • Sostenibilità ambientale: L’azienda promuove una politica “Paperless”. Prima di avviare una stampa, l’operatore deve valutare se sia strettamente necessario disporre del documento cartaceo o se sia sufficiente la consultazione digitale.

2. Linee Guida per il Risparmio e l’Efficienza

  • Uso del colore: La stampa a colori è riservata esclusivamente a documenti destinati all’esterno (es. clienti, fornitori, presentazioni ufficiali) o dove il colore sia fondamentale per la comprensione del testo.
  • Bozze e documenti interni: Per la stampa di bozze o documenti ad uso interno, l’operatore deve utilizzare la modalità “Economica” o “Bozza” (Draft) per ridurre il consumo di toner e stampare fronte-retro quando possibile.

3. Gestione di Carta e Consumabili

  • Ritiro immediato dei documenti: È severamente vietato abbandonare i documenti stampati sul vassoio d’uscita della stampante, specialmente se contenenti dati sensibili, personali o commerciali.
  • Utilizzo dei supporti: 1) Per Konica-Minolta Accurio Print C4064 e Epson PP-100: ogni qual volta viene caricato un supporto, questo a lavoro terminato deve essere riposto in magazzino per evitare si rovini o che non si identifichi il prodotto corretto (alle volte è facile al tatto confondere una carta da 150gr da una da 170gr) o negli spazzi dedicati. 2) Per plotter Epson T7200: il supporto può essere lasciato caricato e sostituito in caso di nuovi lavori. Se lasciato per troppo tempo allora “sganciarlo” dalla presa della macchina. Riporre sempre i supporti nelle aree dedicate
  • Smaltimento sicuro: I documenti cartacei stampati per errore o non più necessari che contengono dati sensibili non devono essere gettati nei cestini comuni, ma distrutti tramite gli appositi distruggidocumenti (tritacarta) o inseriti nei contenitori per lo smaltimento protetto.

4. Sicurezza e Riservatezza (GDPR)

  • Rifornimento carta: L’operatore è tenuto a rifornire i cassetti della carta quando si esauriscono, utilizzando il formato e la grammatura corretti.
  • Uso di carta riciclata: Per le bozze interne, è incoraggiato l’uso di fogli già stampati su un solo lato come carta da riciclo, inserendoli manualmente nell’apposito vassoio bypass (previo controllo che non contengano dati riservati).
  • Sostituzione Toner: La sostituzione delle cartucce di toner e dei tamburi deve essere effettuata solo quando il sistema segnala il blocco o l’esaurimento effettivo. I consumabili esausti vanno riposti negli appositi contenitori per lo smaltimento speciale e mai nei rifiuti generici.

5. Manutenzione, Inceppamenti e Guasti

  • Inceppamenti della carta: In caso di inceppamento, l’operatore deve rimuovere la carta con delicatezza, seguendo le istruzioni sul display del macchinario. È vietato forzare i meccanismi o usare oggetti appuntiti (forbici, penne) che possano danneggiare i rulli.
  • Segnalazione guasti: Qualora il dispositivo presenti anomalie persistenti, righe di stampa, codici di errore o richieda manutenzione straordinaria, l’operatore deve segnalarlo tempestivamente al reparto IT o al responsabile d’ufficio, evitando interventi “fai-da-te”. Ci si deve avvalere di tecnici specializzati per risolvere il problema.

Nota di buon senso: Mantenere l’area intorno alle stampanti pulita e ordinata è responsabilità di tutti. Non lasciare pacchi di carta aperti o fogli sparsi sul piano dello scanner.

12.3 Regolamento per l’Utilizzo di Taglierine e Tagliarisme

1. Requisiti per l’Utilizzo e Abilitazione

  • Uso esclusivo del personale autorizzato: L’utilizzo delle taglierine e delle tagliarisme è consentito solo al personale che ha ricevuto adeguate istruzioni sul funzionamento del macchinario e sui relativi rischi.
  • Presenza dei dispositivi di sicurezza: È tassativamente vietato utilizzare le attrezzature se i dispositivi di protezione (es. blocco in plexiglass taglierina, barriere ottiche, blocchi di sicurezza della leva) sono rimossi, danneggiati o manomessi.
  • Omologazione: Tutte le attrezzature presenti in azienda sono omologate e conformi alle normative di sicurezza vigenti. È vietato introdurre e utilizzare attrezzature da taglio di proprietà personale.

2. Norme di Sicurezza Prima dell’Uso

  • Controllo preliminare: Prima di iniziare il lavoro, l’operatore deve verificare visivamente l’integrità della macchina, la stabilità del piano di appoggio e il corretto funzionamento del blocco della lama.
  • Abbigliamento e posture idonee: Evitare di indossare indumenti con maniche eccessivamente ampie, sciarpe, cravatte o bracciali che potrebbero impigliarsi nella lama. I capelli lunghi devono essere tassativamente raccolti.
  • Area di lavoro libera: Il piano di taglio e l’area circostante devono essere sgombri da oggetti estranei (penne, graffette, telefoni) che possano intralciare i movimenti o scivolare sotto la lama.

3. Procedure di Taglio Corretto

  • Rispetto dei limiti di capacità: Non superare mai il numero massimo di fogli (o la grammatura massima) consentito dal modello di taglierina/tagliarisma. Forzare la lama aumenta il rischio di incidenti e danneggia il filo del taglio.
  • Posizionamento delle mani: Durante il taglio, le mani devono essere mantenute a distanza di sicurezza dalla traiettoria della lama, utilizzando gli appositi pressini (manuali o automatici) per tenere fermi i fogli. Non inserire mai le dita oltre le barriere protettive o i carter di sicurezza in plexiglass.

4. Norme Comportamentali e di Fine Lavoro

  • Messa in sicurezza (Posizione di riposo): Quando la taglierina o la tagliarisma non sono in uso, la lama deve essere sempre lasciata nella forma di riposo progettata dal produttore.
  • Concentrazione assoluta: Durante le operazioni di taglio è vietato distrarsi, parlare con i colleghi o utilizzare lo smartphone. Se si viene interrotti, bloccare immediatamente la macchina in posizione di riposo.
  • Pulizia: Rimuovere i ritagli di carta accumulati sul piano solo quando la lama è completamente abbassata e bloccata.

5. Manutenzione e Segnalazione Guasti

  • Divieto di manutenzione “fai-da-te”: L’operatore non deve smontare la macchina, affilare le lame o lubrificare i meccanismi di propria iniziativa.
  • Segnalazione anomalie: Se la lama non taglia in modo netto (strappa la carta), se la leva è troppo dura o se un componente protettivo appare lesionato, l’operatore deve sospendere immediatamente l’uso, apporre un cartello con la scritta “MACCHINA FUORI SERVIZIO” e segnalare il problema al responsabile della sicurezza (RSPP) o all’ufficio acquisti per l’assistenza tecnica.

Nota per la sicurezza: La fretta è la principale causa di infortuni. Dedica alle operazioni di taglio tutto il tempo necessario, agendo sempre con la massima prudenza.

12.4 Regolamento per l’Utilizzo della Laminatrice / Plastificatrice

1. Condizioni di Utilizzo e Sicurezza Generale

  • Uso autorizzato: L’utilizzo della laminatrice è consentito solo al personale che ha preso visione del manuale d’istruzioni o che è stato formato sul corretto funzionamento.
  • Superficie di appoggio: La macchina deve essere posizionata su un piano di lavoro stabile (o suo piedistallo), piano, sgombro e lontano da fonti di acqua o sostanze infiammabili.
  • Ventilazione: Utilizzare la laminatrice in un ambiente sufficientemente aerato, poiché il riscaldamento delle pellicole può generare un leggero odore caratteristico (non nocivo e/o cancerogeno).

2. Norme di Sicurezza (Prevenzione Scottature e Incendi)

  • Pericolo Alte Temperature: Durante il funzionamento a caldo, le parti interne della macchina e il documento appena plastificato raggiungono temperature elevate. Non toccare le fessure di fuoriuscita e maneggiare il documento finale solo dai bordi.
  • Abbigliamento idoneo: Evitare che cravatte, sciarpe, capelli lunghi sciolti o bracciali pendenti si trovino in prossimità della fessura di inserimento, per evitare il rischio di trascinamento all’interno dei rulli.
  • Sorveglianza continua: È tassativamente vietato allontanarsi dalla postazione o lasciare la laminatrice incustodita mentre è accesa e/o in fase di riscaldamento.

3. Procedure per una Plastificazione Corretta (Prevenzione Inceppamenti)

  • Scelta corretto del prodotto: Utilizzare esclusivamente i prodotti per laminazione della misura e dello spessore (micron) supportati dal macchinario.
  • Inserimento dal lato corretto: La lamina deve essere inserita nella fessura sempre con il lato della colla che poi finisca sopra al foglio evitando blocchi macchina, arrotolamenti sui rulli e/o danneggiamento del macchinario.
  • Materiali vietati: Non inserire oggetti metallici (graffette, punti metallici), materiali troppo spessi, tessuti, fogli accartocciati o materiali termosensibili (es. scontrini fiscali o carta chimica, che diventerebbero completamente neri).
  • Nessun taglio preventivo: Non tagliare mai la lamina prima di averla applicata al foglio. Attendere sempre l’uscita del foglio laminato.

4. Gestione delle Anomalie e Inceppamenti

  • In caso di fumo o odore di bruciato: Spegnere immediatamente la macchina dall’interruttore principale e/o quello di sicurezza e scollegare la spina dalla presa di corrente.
  • Inceppamento della lamina: Se il foglio si blocca o si avvolge sui rulli bloccare tutto, sollevare la leva di sblocco ed attivare la retromarcia. Non forzare mai tirando con violenza.
  • È severamente vietato inserire oggetti appuntiti, forbici o taglierini all’interno della fessura per cercare di tagliare la plastica incastrata, per evitare di danneggiare i rulli in silicone o subire scosse elettriche.

5. Fine Lavoro e Spegnimento

  • Raffreddamento: Una volta terminato l’utilizzo, spegnere la macchina. Se il modello lo prevede, attivare la modalità di raffreddamento prima dello spegnimento definitivo.
  • Scollegamento elettrico: Scollegare sempre la spina dalla presa di corrente a fine giornata o se si prevede che la macchina non verrà utilizzata scollegare immediatamente.
  • Segnalazione guasti: In caso di malfunzionamento, rulli sporchi di colla che rovinano i documenti o cavi elettrici danneggiati, sospendere l’uso e segnalarlo al responsabile IT o della sicurezza.

13. Procedure lavorative

Come gestire al meglio il lavoro. Nello specifico:

  • gestione dei lavori e tracciamento del tempo;
  • lavori grafici, foto, video e/o produzione contenuti multimediali
  • lavori di stampa / procedure di controllo pre-stampa e avvio produzione;
  • lavori web.

13.1 Regolamento per la Gestione dei Lavori e Tracciamento del Tempo

Il presente regolamento definisce le modalità obbligatorie con cui il team deve accogliere, gestire, monitorare e consuntivare i progetti e le richieste dei clienti, utilizzando le piattaforme aziendali ClickUp e Toggl.

1. Centralizzazione delle Richieste in ClickUp

Qualsiasi richiesta da parte del cliente – indipendentemente dal canale di ingresso (Email, WhatsApp, Telefonate, incontri di persona) – deve essere tempestivamente trasformata in un task (compito) all’interno di ClickUp.

  • Assegnazione delle responsabilità: Ogni task deve essere associato a uno o più membri del team responsabili dell’esecuzione.
  • Scadenze e Priorità: È obbligatorio impostare sempre una Data di scadenza (Due Date) e il Grado di Priorità (es. Urgente, Alta, Normale, Bassa) in base agli accordi con il cliente e ai carichi di lavoro. In caso di assenza di data procedere per grado di priorità. La priorità può variare a seconda del passare del tempo (es. Normale può diventare Urgente).
  • Notifiche: Il sistema prevede notifiche per agevolare il flusso lavorativo come commenti, file allegati, ecc.

2. Flusso di Lavoro (I 4 Stati di ClickUp)

Ogni operatore ha la responsabilità di mantenere aggiornato lo stato dei propri task in tempo reale, spostandoli attraverso le 4 fasi previste:

  • DA FARE (To Do): Il task è inserito nel sistema, pianificato e pronto per essere preso in carico.
  • IN LAVORAZIONE (In Progress): L’operatore ha iniziato a lavorare sul task. Lo stato di in lavorazione rimane attivo finché il lavoro non sarà concluso per lo stato di Revisione Cliente.
  • REVISIONE CLIENTE (Under Review): Il lavoro è temporaneamente sospeso in attesa di feedback, modifiche o approvazione finale da parte del cliente. Commenti e/o modifiche devono essere riportate nella sezione commenti in modo tale da permettere a tutto lo staff lo status del lavoro in revisione.
  • COMPLETATO (Complete): Il lavoro è chiuso, approvato e pronto per tutte le sue declinazioni (es. stampa, pubblicazione online, ecc.). Il lavoro è pronto per la rendicontazione/fatturazione.

3. Gestione dei Lavori Urgenti / Telefonici (“Regola del Post-Inserimento”)

Sappiamo che l’operatività quotidiana richiede a volte la massima rapidità.

Eccezione per i lavori flash: Se un cliente richiede un intervento urgente al telefono e l’operatore lo esegue direttamente per velocità senza passare prima da ClickUp e/o Toggl, è fatto obbligo tassativo di creare e completare il task subito dopo aver terminato il lavoro e inserire la tempistica

Nessun lavoro, per quanto piccolo o veloce, deve rimanere “fantasma”. Se non è su ClickUp e/o su Toggl, il lavoro non esiste.

4. Tracciamento del Tempo con Toggl (Fatturazione e Trasparenza)

Il tempo è la risorsa più preziosa dell’azienda e la base della nostra fatturazione. Ogni attività svolta deve essere cronometrata tramite l’applicazione Toggl.

  • Avvio del Timer: L’operatore deve far partire il timer di Toggl nel momento esatto in cui inizia l’attività e stopparlo quando si interrompe o si cambia task.
  • Descrizione chiara: La descrizione del time-entry su Toggl deve essere chiara e coincidere con il nome o il riferimento del task di ClickUp (es. “Modifica layout home page – Cliente X”). Tuttavia alcune task sono ripetitive (es. aggiornamento sito) e possono essere richiamate per avere uno storico completo del progetto.
  • Tracciamento dei lavori flash: Anche per i lavori svolti rapidamente al telefono (punto 3), l’operatore deve far partire Toggl durante la chiamata/intervento o, in alternativa, inserire manualmente il tempo su Toggl immediatamente dopo.
  • Scopo del tracciamento: Questo monitoraggio rigoroso ha più obiettivi: 1) Consentire all’amministrazione di fatturare correttamente al cliente ogni minuto dedicato al suo progetto. 2) Consentire un’analisi dei costi/tempi/benefici delle operazioni svolte per migliorare il flusso lavorativo evitando sprechi. 3) Fornire un report dettagliato e incontestabile da mostrare al cliente per dimostrare con massima trasparenza le attività eseguite.

5. Controlli e Chiusura Giornaliera

Il tempo è la risorsa più preziosa dell’azienda e la base della nostra fatturazione. Ogni attività svolta deve essere cronometrata tramite l’applicazione Toggl.

  • Allineamento dei sistemi: A fine giornata, ogni operatore è tenuto a fare un controllo rapido per assicurarsi che lo stato dei task su ClickUp rifletta esattamente quanto tracciato su Toggl.
  • Note nei Task: In caso di stop in fase di “Revisione Cliente”, l’operatore deve inserire un breve commento nel task di ClickUp per specificare cosa si sta aspettando (es. “In attesa di invio foto da parte del cliente via mail”).

Lavorare con precisione su ClickUp e Toggl non è burocrazia, è tutela del nostro lavoro. Un minuto non tracciato su Toggl è un minuto regalato; un task non aggiornato su ClickUp è un potenziale disservizio per il cliente.

 

13.2 Regolamento per la Realizzazione di Contenuti Multimediali (Grafica, Video, Foto e Digital Media)

Il presente regolamento definisce le linee guida operative che tutto il team creativo e tecnico deve seguire per l’ideazione, lo sviluppo, la revisione e la consegna dei progetti multimediali aziendali o per conto di terzi.

1. Fase di Briefing e Pianificazione

  • Ricezione del Brief: Nessun lavoro può essere avviato senza un brief chiaro (scritto o digitalizzato sul gestionale aziendale) che specifichi: obiettivi, target, formati richiesti, canali di destinazione (es. web, social, stampa, TV) e deadline.

  • Verifica del budget e delle risorse: Prima di iniziare la produzione (in particolare per shooting fotografici o produzioni video), l’operatore deve verificare la disponibilità dei materiali, delle attrezzature necessarie ed eventuali budget per l’acquisto di asset esterni (es. musica, stock video, font).

2. Standard Tecnici e Linee Guida di Produzione

Il team deve attenersi rigidamente agli standard tecnici aziendali per garantire la massima qualità ed editabilità futura del lavoro:

  • Grafica (Vettoriale e Raster): Utilizzare i profili colore corretti in base alla destinazione (CMYK per la stampa, RGB per il web). Rispettare sempre il Brand Manual aziendale o del cliente (font, palette colori, posizionamento loghi).
  • Fotografia: Scattare sempre in formato RAW (o massima risoluzione disponibile) per consentire una post-produzione ottimale e non distruttiva.
  • Video e Animazioni (Motion Graphics): Configurare la timeline e il frame rate secondo le specifiche del progetto (es. 1080p a 24/25/30 fps, 4K, formati verticali 9:16 per Reels/TikTok). Lavorare sempre con audio standardizzato e normalizzato secondo i livelli richiesti dalle piattaforme di destinazione (es. standard LUFS per il broadcast o il web).

3. Diritti d’Autore, Licenze e Privacy (GDPR)

  • Utilizzo di Asset Terzi: È tassativamente vietato utilizzare immagini, video, musiche o font scaricati da internet senza regolare licenza commerciale. Devono essere utilizzate esclusivamente le piattaforme di stock autorizzate e abbonate dall’azienda. I certificati di licenza devono essere salvati nella cartella di progetto.
  • Liberatorie e Privacy: Prima di fotografare o riprendere persone (dipendenti, modelli o pubblico), l’operatore deve assicurarsi che i soggetti abbiano firmato la liberatoria per l’utilizzo dell’immagine (Privacy/GDPR). In presenza di minori, è obbligatoria la firma di entrambi i genitori.

4. Flusso di Revisione e Approvazione (Workflow)

  • Revisioni interne (Internal QA): Prima di inviare il lavoro al cliente, il contenuto deve essere visionato dal responsabile di reparto o dall’Art Director per un controllo di qualità (es. refusi nei testi, audio fuori sincrono, errori di taglio video).
  • Revisioni del cliente: Le bozze inviate al cliente devono essere esportate in formati leggeri e facilmente consultabili (es. PDF ottimizzati, link di review video tipo Frame.io o Vimeo protetti).
  • Visto si stampi / Approvazione Finale: Una volta ottenuta l’approvazione finale scritta, l’operatore può procedere all’esportazione dei file ad altissima risoluzione o all’avvio delle procedure di pre-stampa/messa in onda.

5. Archiviazione e Chiusura Progetto

  • File sorgenti “puliti”: A progetto concluso, l’operatore deve ripulire la timeline o il file grafico dagli elementi inutilizzati (livelli nascosti, clip non usate) per non occupare spazio inutile sul server.
  • Consolidamento del progetto: Utilizzare le funzioni di archiviazione dei software (es. “Project Manager” di Premiere Pro o “Pacchetto” di InDesign/Illustrator) per raccogliere tutti i media utilizzati in un’unica cartella centralizzata sul server prima di contrassegnare il progetto come “Archiviato”.

Nota operativa: La disorganizzazione dei file e l’uso di materiale privo di licenza rappresentano i rischi più grandi per un reparto media. Il rispetto di questo flusso non è opzionale, ma garantisce la tutela legale dell’azienda e l’efficienza di tutto il team creativo.

13.3 Procedure di Controllo Pre-Stampa e Avvio Produzione

Il presente manuale definisce i controlli obbligatori che l’operatore deve effettuare prima di avviare qualsiasi lavoro di stampa o duplicazione. L’osservanza di queste fasi è tassativa per garantire la qualità del prodotto, la sicurezza dei macchinari e l’efficienza economica dei processi aziendali.

FASE 1: Approvazione del Cliente (Il Visto si Stampi)

  • Verifica dell’autorizzazione: Prima di accendere i macchinari o caricare i file, l’operatore deve accertarsi che il file esecutivo sia stato espressamente approvato dal cliente.
  • Controllo della documentazione: È vietato mandare in produzione file privi di “Visto si Stampi” scritto (via email, messaggistica, foglio firmato…). In caso di modifiche dell’ultimo minuto, attendere sempre la nuova conferma ufficiale del cliente.

FASE 2: Verifica dei Supporti (Carte e Supporti Digitali)

Prima di lanciare il lavoro, l’operatore deve verificare la disponibilità e l’idoneità dei materiali richiesti dalla commessa:

  • Supporti cartacei: Verificare che la carta scelta (grammatura, finitura opaca/lucida, punto di bianco, eventuale certificazione FSC) sia esattamente quella specificata nell’ordine.
  • Supporti digitali (CD, DVD, Blu-ray): In caso di personalizzazione o masterizzazione di supporti ottici, verificare la compatibilità del supporto (es. capacità in GB) e che la superficie sia idonea al tipo di stampante utilizzata (es. supporti printable Inkjet o Thermal).

FASE 3: La Stampa di Prova (Campionatura)

L’avvio diretto della produzione è vietato. Se la tecnologia e il supporto lo consentono, l’operatore deve sempre effettuare una stampa di prova per verificare i seguenti elementi:

  • Fedeltà cromatica: Controllare che la resa dei colori sia corretta, stabile e in linea con i profili colore richiesti (CMYK/Pantone).
  • Controllo testi e refusi: Verificare la leggibilità dei testi, l’assenza di scavalcamenti, font mancanti o “lettere saltate” causate dalla conversione del file.
  • Qualità delle immagini: Accertarsi che le immagini non siano sgranate (bassa risoluzione) o pixelate.
  • Centratura e margini: Controllare i crocini di registro, l’abbondanza (bleed) e che la stampa sia perfettamente centrata sul supporto.

FASE 4: Verifica delle Finiture Richieste

L’operatore deve analizzare le lavorazioni successive alla stampa previste dalla commessa:

  • Tipo di nobilitazione: Controllare quale finitura è richiesta (es. laminazione lucida, opaca, soft-touch, verniciatura UV spessorata, fustellatura o cordonatura).
  • Compatibilità: Assicurarsi che la stampa effettuata sia compatibile con la finitura successiva (es. attendere i tempi di asciugatura corretti prima di plastificare per evitare bolle d’aria).

FASE 5: Utilizzo Diligente dei Macchinari e Ottimizzazione dei Costi

Tutti i macchinari devono essere utilizzati con la massima diligenza, rispettando i limiti tecnici, i regolamenti aziendali sulla sicurezza e i criteri di efficienza energetica e produttiva.

  • Rifarsi alle tabelle tecniche: Per ogni lavorazione, l’operatore ha l’obbligo di consultare e applicare rigorosamente le Tabelle di Lavorazione specifiche esposte accanto ai macchinari (es. impostare la temperatura a 110°C e la velocità sulla laminatrice in base al tipo di foglio).
  • Massimizzazione dei flussi e abbattimento dei “vuoti”: I macchinari devono essere accesi e avviati solo quando il lavoro è pronto per andare in produzione. È tassativamente vietato far lavorare le macchine a vuoto o lasciarle accese in stand-by prolungato senza produzione attiva.
  • Pianificazione delle commesse: L’operatore deve organizzare il flusso di lavoro in modo sequenziale e continuo (es. accorpando lavori con lo stesso supporto o finitura). I tempi morti, le attese a macchina accesa e i passaggi a vuoto innalzano drasticamente i costi di produzione (usura, energia elettrica, materiali di avviamento) generando gravi perdite economiche per l’azienda.
  • Manutenzione ordinaria: Prima dell’uso, assicurarsi che i rulli siano puliti e che non ci siano residui di colla o carta che possano causare inceppamenti, fermi macchina e conseguenti ritardi sulla linea produttiva.

Nota per l’operatore: Se la stampa di prova presenta anomalie, se il supporto non sembra idoneo o se hai dubbi sulle impostazioni delle tabelle, ferma la produzione e confrontati immediatamente con il responsabile di reparto. È meglio perdere 5 minuti per un controllo che generare scarti di materiale o far girare un macchinario a vuoto, gravando sui costi aziendali.

13.4 Regolamento per la Realizzazione di Siti Web e Progetti Web

Il presente regolamento stabilisce le linee guida operative e gli standard tecnici obbligatori per tutte le fasi di pianificazione, design, sviluppo, test e rilascio di progetti web aziendali o per conto di terzi.

1. Fase di Analisi, Architettura e Git Workflow

  • Approvazione dei requisiti (Scope of Work): Nessun progetto web può essere avviato senza un documento di specifiche tecniche firmato dal cliente (funzionalità richieste, stack tecnologico, integrazioni di terze parti, scadenze).

2. Standard di Design, Accessibilità e UX/UI

  • Mobile-First e Responsiveness: Ogni progetto deve essere progettato e sviluppato adottando l’approccio mobile-first. Il sito deve essere perfettamente fruibile su tutti i dispositivi (smartphone, tablet, desktop) e sui principali browser (Chrome, Safari, Firefox, Edge).
  • Accessibilità (WCAG): Il codice deve rispettare le linee guida internazionali per l’accessibilità del web, garantendo contrasti di colore adeguati, la leggibilità dei testi, la navigabilità da tastiera e la presenza dei tag alt per tutte le immagini importanti.

3. Sviluppo Tecnico e Performance (SEO & Speed)

  • Ottimizzazione del codice: Il codice deve essere pulito, commentato e privo di script o librerie ridondanti che possano rallentare il caricamento delle pagine.
  • Ottimizzazione dei media: È vietato caricare sul server immagini non ottimizzate. Tutti i file visivi devono essere compressi e salvati in formati moderni (es. WebP o SVG per la grafica vettoriale).
  • Performance (Core Web Vitals): Prima del rilascio, l’operatore deve testare le performance del sito (tramite strumenti come Google PageSpeed Insights o Lighthouse) puntando a ottenere punteggi ottimali per garantire una buona user experience e il posizionamento SEO.

4. Sicurezza Informatica e Protezione dei Dati

  • Protocolli di sicurezza: Ogni sito web deve essere rilasciato esclusivamente sotto protocollo sicuro HTTPS, con certificato SSL valido e configurato correttamente.
  • Protezione dei moduli (Form): Tutti i moduli di contatto, registrazione o pagamento devono implementare sistemi anti-spam (es. reCAPTCHA v3 o Turnstile) e la validazione dei dati sia lato client che lato server per prevenire attacchi informatici (es. SQL Injection, XSS).
  • Conformità Legale (GDPR & Cookie Law): Ogni progetto web deve includere una Privacy Policy e una Cookie Policy aggiornate. È obbligatorio integrare un banner per il consenso dei cookie (CMP) conforme alle normative vigenti, che blocchi i tracciamenti (es. Google Analytics, Pixel di Meta) prima del consenso esplicito dell’utente.

5. Fase di Testing (Quality Assurance) e Staging

  • Ambiente di Staging: È tassativamente vietato sviluppare o effettuare test direttamente sul sito pubblico in produzione. Il sito può essere sviluppato online ma non raggiungibile agli utenti ma solo agli operatori di settore che sono in lavorazione su di esso. Ogni modifica deve essere testata.
  • Checklist di pre-lancio: Prima di andare online, lo sviluppatore deve verificare: Il corretto funzionamento di tutti i link (assenza di errori 404). Il corretto invio delle email dai form di contatto. La configurazione dei reindirizzamenti (Redirect 301) se si tratta del rifacimento di un sito esistente. L’attivazione dei backup automatici (giornalieri/settimanali) del database e dei file.

6. Rilascio (Go-Live) e Approvazione del Cliente

  • Visto si stampi digitale: Il passaggio dall’ambiente di staging all’ambiente di produzione (messa online) può avvenire solo dopo l’approvazione scritta del cliente o del Project Manager.
  • Orari di rilascio: Salvo emergenze, i rilasci in produzione non devono mai essere effettuati di venerdì, nei giorni pre-festivi o nelle ore di picco di traffico del sito, per garantire la presenza del team tecnico in caso di bug imprevisti (regola del “No-Deploy Friday”).
  • Indicizzazione: Al momento del go-live, l’operatore deve assicurarsi di rimuovere il blocco ai motori di ricerca (il tag noindex o il blocco nel file robots.txt) e di inviare la nuova Sitemap alla Google Search Console.

14. Utilizzo del telefono cellulare durante l’orario di lavoro

  • Durante l’orario di lavoro l’uso del telefono cellulare personale deve essere funzionale alle attività lavorative o limitato a necessità personali urgenti e di breve durata. Nel settore della grafica e della comunicazione il cellulare può costituire uno strumento di supporto professionale (es. verifiche, riferimenti, contatti di lavoro). Tuttavia, l’utilizzo per finalità personali non urgenti (messaggistica privata, social network, navigazione non attinente alle attività assegnate) non deve interferire con la concentrazione, la qualità del lavoro e il rispetto delle scadenze.
  • È vietato l’utilizzo del telefono cellulare personale per fini non lavorativi durante lo svolgimento delle attività assegnate, salvo casi eccezionali o autorizzazione del responsabile. L’attività lavorativa richiede attenzione continuativa, soprattutto nelle fasi di progettazione, produzione e revisione. L’uso improprio o frequente del cellulare durante tali attività può compromettere l’efficienza operativa e la qualità del risultato finale.
  • L’uso del telefono cellulare personale per esigenze private è consentito durante le pause previste e al di fuori dell’orario di lavoro. Le pause rappresentano il momento appropriato per la gestione delle comunicazioni personali, fermo restando il rispetto degli orari e la ripresa puntuale dell’attività lavorativa.
  • L’utilizzo del telefono cellulare non deve incidere negativamente sui tempi di consegna, sulla qualità delle lavorazioni e sul coordinamento con il team. Nel lavoro creativo e di comunicazione, il rispetto delle tempistiche, la collaborazione e la continuità operativa sono elementi essenziali. Qualsiasi comportamento che ostacoli tali aspetti è considerato non conforme alle regole aziendali.
  • Il mancato rispetto delle presenti disposizioni potrà comportare l’adozione di provvedimenti disciplinari. Le eventuali violazioni saranno valutate in base alla gravità, alla frequenza e all’impatto sul lavoro, nel rispetto della normativa vigente e del CCNL applicato.

15. Ordine, Pulizia e Condotta nei Luoghi di Lavoro

L’ordine e la pulizia dei locali aziendali non sono solo una questione di decoro, ma requisiti fondamentali per garantire la sicurezza sul lavoro, l’efficienza operativa e il benessere di tutto il personale. Ogni dipendente è custode dello spazio che occupa.

1. Gestione e Ordine del Magazzino

Il magazzino è un’area ad alto rischio di infortuni se non gestita con rigore.

  • Stoccaggio sicuro: Tutti i materiali, le merci e i supporti devono essere stoccati esclusivamente negli appositi scaffali o nelle aree delimitate. È vietato lasciare bancali, scatole o merci sfuse lungo le vie di transito.
  • Vie di fuga e uscite di sicurezza: I corridoi, le uscite di sicurezza e l’accesso agli estintori/idranti devono essere tassativamente liberi da qualsiasi ingombro, anche temporaneo.
  • Segnalazione esaurimento spazi: Se un’area di stoccaggio è satura, l’operatore non deve improvvisare un posizionamento, ma segnalarlo subito al responsabile di magazzino.

2. Cura dell’Area di Lavoro Personale (Scrivanie e Postazioni)

Ogni dipendente è responsabile della propria postazione (ufficio, banco da taglio o di assemblaggio).

  • Fine giornata (Clean Desk Policy): Al termine del turno di lavoro, l’operatore deve lasciare la propria superficie di lavoro sgombra da carte inutili, tazze, bicchieri o strumenti sparsi. I documenti cartacei importanti o sensibili devono essere riposti nei cassetti o negli archivi.
  • Strumenti e attrezzi: Al termine di ogni lavorazione, tutti gli attrezzi utilizzati (taglierine, pinzatrici, cavi, ecc.) devono essere riposti nei loro alloggiamenti e mai lasciati abbandonati sul banco.

3. Pulizia Generale e Igiene Personale

Ogni dipendente è responsabile della propria postazione (ufficio, banco da taglio o di assemblaggio).

  • Condotta della persona: Il dipendente è tenuto a presentarsi al lavoro con un aspetto ordinato e un’igiene personale curata, nel rispetto dei colleghi e dell’immagine aziendale.
  • Uso dei servizi e spazi comuni: Le aree comuni (bagni, area break/caffè) devono essere lasciate nelle stesse condizioni in cui si desidera trovarle. È obbligatorio pulire immediatamente in caso di sporco accidentale (es. caffè versato).

4. Cosa il Dipendente PUÒ e DEVE Fare (Obblighi e Doveri)

  • Differenziare i rifiuti: Utilizzare correttamente gli appositi contenitori per la raccolta differenziata (carta, plastica, indifferenziato, toner/rifiuti speciali).
  • Pulire i propri strumenti: Mantenere puliti i dispositivi tecnologici (tastiera, mouse, monitor) e i macchinari industriali/d’ufficio affidati.
  • Segnalare anomalie: Comunicare tempestivamente al responsabile o al personale delle pulizie la presenza di guasti, perdite d’acqua, accumuli anomali di rifiuti o sporcizia straordinaria.
  • Aerare i locali: Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni, specialmente dopo lavorazioni che prevedono l’uso di calore (es. laminatrice) o in presenza di molte persone.

5. Cosa il Dipendente NON PUÒ Fare (Divieti Tassativi)

  • NON consumare pasti sulla postazione: È vietato pranzare o consumare cibi elaborati sulla scrivania o sui banchi di produzione. Per i pasti deve essere utilizzata esclusivamente l’area break. Cibi e bevande vicino a computer e macchinari aumentano il rischio di danni e attirano insetti.
  • NON accumulare materiale inutile: È vietato conservare scatole vuote, imballaggi, campionature obsolete o scarti di lavorazione sulla propria postazione o sopra gli armadi. Ciò che non serve va smaltito immediatamente.
  • NON intralciare i passaggi: È vietato lasciare cavi elettrici volanti, prolunghe non protette o sedie in mezzo ai corridoi di passaggio.
  • NON modificare la disposizione dei mobili senza autorizzazione: Non è consentito spostare armadi, scaffalature o postazioni di lavoro di propria iniziativa, poiché ciò potrebbe compromettere le mappe di evacuazione e la sicurezza antincendio.

Un ambiente pulito e ordinato riduce lo stress, aumenta la produttività e previene gli infortuni. Il rispetto di questo regolamento fa parte dei doveri contrattuali di ogni lavoratore. La reiterata violazione delle norme d’ordine e pulizia sarà soggetta a richiami disciplinari.

16. Area Break: Gestione Frigorifero e Uso Macchina del Caffè

L’area break è uno spazio comune messo a disposizione per il relax e la pausa dei dipendenti. Per garantire l’igiene, il rispetto reciproco e la corretta gestione delle risorse aziendali, tutto il personale è tenuto a osservare scrupolosamente le seguenti disposizioni.

1. Utilizzo della Macchina del Caffè (A Capsule)

La macchina del caffè presente nell’area break è uno strumento aziendale soggetto a precise regole di consumo. Le capsule fornite dall’azienda seguono una destinazione prioritaria:

  • Destinazione principale (Clienti ed Ospiti): Il servizio caffè è offerto dall’azienda come elemento di cortesia e accoglienza ed è riservato in via prioritaria ai clienti, ai fornitori e agli ospiti in visita presso la sede.
  • Uso da parte dei dipendenti: È consentito l’uso della macchina da parte dei dipendenti solo di tanto in tanto (es. occasioni particolari o momenti di condivisione).
  • Divieto di uso gratuito e massivo: È tassativamente vietato l’uso gratuito, continuativo o massivo delle capsule aziendali da parte del personale. Il consumo quotidiano e ordinario non è a carico dell’azienda. I dipendenti che desiderano consumare caffè regolarmente durante i turni di lavoro devono provvedere autonomamente all’acquisto delle proprie capsule (verificandone la compatibilità con il modello della macchina).
  • Pulizia e manutenzione ordinaria: Chi utilizza la macchina è tenuto a lasciarla pulita. È obbligatorio verificare periodicamente il livello dell’acqua nel serbatoio, svuotare il cassetto delle capsule esauste quando è pieno e gettare la vaschetta salvagocce se colma.

2. Utilizzo del Frigorifero Comune

  • Divieto assoluto di consumo altrui: Cibi, snack, contenitori, ingredienti e bevande inseriti nel frigorifero (inclusi i kit personali di capsule del caffè o latte portati da casa) appartengono esclusivamente a chi li ha acquistati. È vietato consumare o utilizzare prodotti altrui senza l’esplicito consenso del proprietario.
  • Eccezioni: È possibile consumare liberamente solo i prodotti eventualmente acquistati in comune dal team o messi a disposizione direttamente dall’azienda.
  • Etichettatura obbligatoria: Ogni dipendente deve contrassegnare i propri contenitori o sacchetti con il proprio nome e cognome. I prodotti anonimi rischiano di essere considerati abbandonati.
  • Contenitori sigillati: Tutti gli alimenti devono essere conservati in contenitori ermetici ben chiusi (es. Tupperware). È vietato inserire piatti aperti o confezioni parzialmente scoperte che possano rilasciare odori o versare liquidi.
  • Spazio limitato: Si prega di non accumulare scorte settimanali ingombranti, ma di limitarsi al fabbisogno giornaliero. Tenere presente l’esigenze di tutti i colleghi che usano il frigorifero È vietato lasciare nel frigorifero cibi scaduti o deteriorati.
  • Svuotamento obbligatorio del venerdì: Ogni venerdì entro la fine del turno di lavoro, il frigorifero deve essere completamente svuotato.
  • Smaltimento d’ufficio: Qualsiasi alimento, bevanda o contenitore lasciato all’interno oltre l’orario di chiusura del venerdì verrà rimosso e gettato nella spazzatura senza preavviso, per evitare la proliferazione di muffe e cattivi odori durante il fine settimana.
  • Pulizia immediata: In caso di rovesciamento accidentale di liquidi, il dipendente che ha causato il problema ha il dovere di pulire immediatamente.

Nota di Buon Senso e Condotta
L’area break riflette l’educazione e il livello di professionalità del nostro team. Rispettare i beni aziendali, la proprietà dei colleghi e mantenere la pulizia degli spazi comuni permette a tutti di lavorare in un ambiente sereno e ordinato.

17. Mansioni Extra e Collaborazione Aziendale

Il presente regolamento definisce le attività complementari e di supporto che ogni dipendente dello studio di grafica (indipendentemente dal ruolo tecnico o creativo) è tenuto a svolgere per garantire la continuità operativa, l’ordine, il decoro e l’efficienza della struttura.

1. Ambito di Applicazione e Spirito di Collaborazione

All’interno di uno studio professionale, l’attività principale (grafica, video, web, stampa) è strettamente legata al mantenimento di un ambiente di lavoro funzionale. Non si richiede al personale di sostituirsi alle figure professionali di pulizia straordinaria o manutenzione edile, ma di svolgere tutte quelle mansioni quotidiane necessarie al buon andamento dell’ufficio, basate sullo spirito di collaborazione e sul rispetto reciproco.

2. Mansioni Extra Consentite e Obbligatorie (Cosa il dipendente DEVE fare)

Ogni dipendente, secondo le necessità dello studio e l’organizzazione dei turni, è tenuto a svolgere le seguenti mansioni extra:

  • Gestione dei rifiuti (Vuotare i secchi): Ciascun operatore deve provvedere allo svuotamento del cestino della propria postazione quando pieno. Inoltre, a turno o a fine giornata, è richiesto di raccogliere i sacchi della spazzatura delle aree comuni (uffici, magazzino, area break) e conferirli nei cassonetti esterni per la raccolta differenziata.
  • Piccola pulizia e riordino ordinario: È dovere del dipendente mantenere pulita la propria postazione e collaborare alla pulizia ordinaria degli spazi comuni. Questo include: passarsi una salvietta igienizzante sulla tastiera/scrivania, raccogliere ritagli di carta caduti a terra dopo l’uso delle taglierine, e spazzare l’area di lavoro se necessario.
  • Ricezione merci e logistica leggera: Accogliere i corrieri, firmare le bolle di consegna, ritirare i pacchi (es. forniture di carta, toner, supporti digitali) e provvedere al loro parziale disimballaggio o posizionamento ordinario in magazzino o nell’area di pre-stampa.
  • Segreteria e accoglienza di base: In assenza del titolare o di una figura dedicata alla reception, ogni dipendente è tenuto a rispondere al telefono aziendale, prendere messaggi, accogliere i clienti o i fornitori che si presentano in studio e farli accomodare nell’area di attesa (offrendo eventualmente un caffè secondo il regolamento dell’area break).
  • Controllo e segnalazione delle scorte: Monitorare e segnalare tempestivamente quando stanno per esaurirsi i materiali di consumo dell’ufficio (carta per fotocopie, toner, sapone per le mani, sacchetti della spazzatura, cancelleria di base).

3. Mansioni Escluse (Cosa il dipendente NON è tenuto a fare)

Per garantire la tutela del lavoratore e la sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08), restano escluse dalle mansioni extra del dipendente:

  • Pulizie pesanti o straordinarie: Lavaggio approfondito di vetrate esterne, igienizzazione completa e strutturale dei servizi igienici (affidata a ditte esterne), o compiti che richiedono l’uso di prodotti chimici industriali pericolosi.
  • Manutenzioni tecniche pericolose: Riparazioni elettriche, interventi strutturali sui macchinari che richiedono tecnici certificati, o lavori in altezza (es. salire su scale instabili per cambiare lampadine ad alta quota).
  • Commissioni personali per conto di terzi: Attività esterne allo studio che non siano strettamente legate all’operatività aziendale (es. commissioni private del titolare o di colleghi).

4. Gestione del Tempo per le Mansioni Extra

  • Priorità lavorativa: Le mansioni extra vanno svolte preferibilmente nei momenti di calo del flusso di lavoro ordinario (es. durante i tempi morti di esportazione di un video, durante i tempi di attesa di una approvazione del cliente, o negli ultimi 10-15 minuti del turno giornaliero).
  • Tracciamento: Se la mansione extra richiede un blocco di tempo significativo (es. 20 minuti per riordinare un carico di carta arrivato in magazzino), l’attività va regolarmente tracciata su Toggl sotto la voce generale “Gestione Studio / Organizzazione Interna”, in modo da non creare incongruenze con le ore dedicate ai progetti dei clienti.

Nota di Condotta
Vivere lo studio di grafica come un bene comune significa capire che un cestino stracolmo, una postazione caotica o un cliente non accolto danneggiano il lavoro e l’immagine di tutti. La flessibilità e l’aiuto reciproco sono requisiti fondamentali della professionalità in azienda.

18. Procedura di Chiusura per Ferie e Inattività

Il presente regolamento stabilisce le operazioni obbligatorie che l’intero team (o l’ultimo operatore a lasciare la sede) deve eseguire prima della chiusura dello studio per i periodi di ferie o inattività prolungata.

1. Sicurezza Elettrica e Protezione dei Macchinari (Cosa FARE)

Il rischio di sbalzi di tensione dovuti a temporali estivi o sovraccarichi della rete è la principale causa di guasti ai macchinari costosi.

  • Scollegare le postazioni di lavoro: Spegnere e scollegare fisicamente dalla presa elettrica tutti i computer, monitor, tavolette grafiche, caricatori e stampanti d’ufficio. Non lasciarli in stand-by.
  • Isolare i macchinari di produzione: Scollegare dalle prese di corrente le attrezzature sensibili come la laminatrice, le stampanti di grande formato/plotter, le taglierine elettriche e la macchina del caffè (svuotando prima il serbatoio dell’acqua e il cassetto delle capsule).
  • Eccezione Server / UPS: Il server aziendale e i sistemi di archiviazione centrale (NAS), se non diversamente indicato dal responsabile IT, devono rimanere accesi e sotto continuità (UPS). Verificare che l’UPS non presenti spie di anomalia prima di uscire.
  • Spegnere le luci e il clima: Verificare lo spegnimento di tutte le luci (comprese quelle dei bagni e del magazzino) e disattivare l’impianto di climatizzazione/riscaldamento da ogni pannello di controllo.

2. Gestione degli Impianti e Idraulica (Cosa FARE)

  • Chiudere l’acqua: Chiudere il rubinetto centrale dell’acqua dello studio per prevenire allagamenti causati da rotture improvvise dei tubi durante l’assenza del personale.
  • Finestre e ingressi: Verificare la perfetta chiusura di tutte le finestre, lucernari, serrande e porte interne. Attivare tutti i sistemi di chiusura di sicurezza e le mandate della porta principale
  • Attivazione Allarme: L’ultimo operatore a uscire deve accertarsi del corretto inserimento del sistema di allarme volumetrico e perimetrale.

3. Igiene, Area Break e Smaltimento (Cosa FARE)

  • Svuotamento totale del frigorifero: Seguire la procedura del “Venerdì del Frigo” in modo ancora più rigoroso. Nessun alimento o bevanda aperta deve rimanere all’interno. Scollegare il frigorifero se previsto dal piano aziendale, lasciando lo sportello leggermente accostato per evitare muffe.
  • Smaltimento rifiuti: Tutti i secchi della spazzatura (indifferenziato, umido, plastica e carta) devono essere completamente svuotati e i sacchi conferiti nei cassonetti esterni. Non lasciare residui organici nello studio.

4. Gestione Digitale e Clienti (Cosa FARE)

  • Risponditore automatico (Auto-responder): Impostare il messaggio di “Fuori Ufficio” sulla propria email aziendale e sul canale WhatsApp Business, indicando chiaramente il periodo di chiusura e la data di rientro.
  • ClickUp e Toggl: Assicurarsi che tutti i task in corso siano stati aggiornati allo stato corretto (es. “Revisione Cliente”) e che nessun timer di Toggl sia rimasto attivo per errore.

5. Cosa NON SI DEVE FARE (Divieti Tassativi)

  • NON lasciare cavi in tensione accessibili: Non lasciare prolunghe o ciabatte multipresa collegate alla corrente sul pavimento, soprattutto vicino a finestre o possibili fonti di infiltrazione.
  • NON lasciare piante senza irrigazione se lasciate all’interno: Se sono presenti piante d’ufficio, non lasciarle morire; coordinarsi per il loro spostamento o per un sistema di irrigazione autonomo.
  • NON lasciare backup non verificati: Non chiudere lo studio se l’ultimo backup dei dati sul server o su cloud non è andato a buon fine. Verificare l’esito positivo dei salvataggi la mattina dell’ultimo giorno.
  • NON disattivare il contatore generale se ci sono sistemi attivi: Non abbassare l’interruttore generale della corrente se questo interrompe l’alimentazione del server, del sistema di allarme, delle telecamere di videosorveglianza o dei sistemi antincendio. Isolare solo le singole prese.

Nota per l’ultimo operatore
L’ultimo dipendente che esce dallo studio ha la responsabilità legale e operativa di compilare visivamente questa checklist. Una dimenticanza può costare migliaia di euro in danni hardware o compromettere la sicurezza dello studio. Procedi con calma e controlla due volte.

19. Strumenti informatici e protezione dei dati (GDPR)

I lavoratori utilizzano esclusivamente:

  • email aziendale;
  • strumenti informatici aziendali;
  • tutto ciò che è stato regolamentato dalla GDPR aziendale

È vietato:

  • utilizzare account personali per attività lavorative;
  • diffondere dati o informazioni aziendali.

L’azienda adotta misure di controllo nel rispetto del Regolamento UE 679/2016 (GDPR) e della normativa nazionale.

20. Conflitto di interessi

1. Premessa e Obiettivo

Il presente regolamento definisce gli standard di condotta richiesti a tutto il personale di 300dpi STUDIO, con l’obiettivo di tutelare il know-how, la riservatezza e la posizione competitiva dell’agenzia sul mercato. La fiducia reciproca e la lealtà professionale costituiscono il fondamento del rapporto di lavoro.

È fatto divieto al lavoratore di svolgere attività lavorative:

  • in concorrenza con l’azienda;
  • per soggetti terzi che possano generare conflitto di interessi;
  • tutte quelle attività regolamentate dall’accordo di segretezza e obbligo di fedeltà.

Tutto ciò senza preventiva autorizzazione scritta.

Ogni situazione potenzialmente conflittuale deve essere comunicata tempestivamente per evitare incongruenze ed eventuali azioni legali.

2. Definizione di Conflitto di Interessi

Si configura un conflitto di interessi quando l’attività lavorativa, professionale, o gli interessi personali di un dipendente interferiscono, o appaiono interferire, con gli interessi dell’Agenzia.

È fatto esplicito divieto di:

  • Svolgere attività di consulenza, prestazione di servizi o supporto grafico/comunicativo, produzioni multimediali, produzioni video, social media – e tutti i settori gestiti da 300dpi STUDIO – per conto proprio (tramite Partita IVA o altri strumenti) o per conto di terzi che operino nello stesso settore di riferimento di 300dpi STUDIO.
  • Utilizzare le risorse di 300dpi STUDIO (software, licenze, hardware, database di contatti, modelli creativi, file di progetto) per scopi estranei alle mansioni aziendali.
  • Sottoporre preventivi, offerte o consulenze a clienti attuali o potenziali di 300dpi STUDIO, entrando in diretta competizione con essa.

3. Patto di Non Concorrenza

Al fine di proteggere il patrimonio intellettuale dell’Agenzia, il dipendente si impegna a:

  • Non intrattenere rapporti di collaborazione professionale, anche a titolo gratuito o occasionale, con clienti o fornitori dell’Agenzia.
  • Non sollecitare, acquisire o tentare di sottrarre clienti dell’Agenzia per progetti che rientrano nell’ambito operativo dei servizi offerti dalla stessa.
  • Non intraprendere, durante la vigenza del rapporto di lavoro, attività lavorative autonome o subordinate che presentino una sovrapposizione merceologica con l’oggetto sociale dell’Agenzia.

4. Obbligo di Comunicazione e Trasparenza

Qualora un dipendente intenda intraprendere attività professionali extra-lavorative, è fatto obbligo di:

  1. Comunicazione Preventiva: Informare l’Agenzia in forma scritta.
  2. Valutazione: Sottoporre l’attività al vaglio della direzione per verificare l’assenza di conflitto.
  3. Autorizzazione: Attendere il nulla osta scritto della direzione prima di avviare qualsiasi attività esterna.

5. Violazioni e Sanzioni

La violazione delle clausole sopra citate costituisce un grave inadempimento contrattuale che lede il rapporto di fiducia. In caso di accertata violazione (come l’emissione di preventivi in concorrenza con l’Agenzia), l’azienda si riserva di:

  • Avviare un procedimento disciplinare ai sensi del CCNL di categoria.
  • Valutare il licenziamento per giusta causa, data la natura fiduciaria del rapporto.
  • Richiedere il risarcimento del danno subito, comprensivo di danno emergente e lucro cessante.

6. Riservatezza

Ogni informazione, tecnica o commerciale, appresa durante il rapporto di lavoro è da considerarsi strettamente riservata. È fatto divieto di divulgare a terzi o utilizzare per scopi personali strategie, listini prezzi, bozze creative o contatti acquisiti durante l’attività lavorativa.

21. Sanzioni disciplinari

Le violazioni del presente regolamento sono sanzionabili esclusivamente secondo quanto previsto dal CCNL Artigiano Grafico, che contempla:

  • richiamo verbale;
  • ammonizione scritta;
  • multa;
  • sospensione dal lavoro e dalla retribuzione;
  • licenziamento nei casi previsti dalla legge.

22. Responsabilità e Risarcimento Danni per Negligenza

Articolo X – Responsabilità e Risarcimento Danni

  • Obbligo di Diligenza: Il dipendente è tenuto a eseguire le lavorazioni affidate osservando scrupolosamente le istruzioni impartite dall’Azienda, il presente regolamento, i protocolli operativi e le schede tecniche di produzione consegnate a mano, mediante email, gestore lavoro (ClickUp o similare) e/o sistemi di comunicazione di messaggistica istantanea. L’inosservanza di tali procedure costituisce violazione dei doveri di diligenza ex Art. 2104 c.c.
  • Accertamento del Danno: qualora l’inosservanza dei protocolli o la palese negligenza/distrazione del dipendente causino danni materiali (es. scarti di produzione, danneggiamento di macchinari, spreco di materie prime, penali contrattuali da parte di clienti), l’Azienda provvederà a contestare formalmente l’addebito ai sensi dell’Art. 7 della L. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori)
  • Quantificazione e Risarcimento: accertata la responsabilità del dipendente all’esito del procedimento disciplinare, l’Azienda richiederà il risarcimento del danno subito. L’importo del risarcimento sarà commisurato al valore del danno emergente (costo vivo dei materiali e delle ore lavoro perse)
  • Modalità di Trattenuta: il risarcimento potrà avvenire tramite trattenuta diretta sulle competenze mensili (busta paga), nel rispetto dei limiti previsti dal CCNL applicato e, in ogni caso, non oltre la misura di 1/5 (un quinto) della retribuzione netta mensile. Resta salva la possibilità di compensazione totale sulle competenze di fine rapporto (TFR e indennità varie) in caso di cessazione del contratto prima dell’integrale recupero del credito.
  • Clausola di Manleva: il dipendente ha l’obbligo di segnalare tempestivamente eventuali difetti dei materiali o malfunzionamenti degli impianti. La mancata segnalazione di anomalie palesi, seguita dal proseguimento della produzione errata, sarà considerata colpa grave ai fini della determinazione del risarcimento.

23. Videosorveglianza

L’azienda 300dpi STUDIO è autorizzata dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro / Ispettorato Territoriale di Perugia, all’utilizzo di videosorveglianza regolamentata dal documento inl. ITL PG. REGISTRO UFFICIALE.U.0018471.11-06-2026.

24. Pubblicazione e aggiornamenti

Questo regolamento è consultabile tramite link non indicizzato, accessibile solo tramite comunicazione diretta dello stesso e scansionando il QR-CODE presente in prossimità del marcatempo. Viene inviato a:

  • dipendenti (per avvertire l’aggiornamento dello stesso);
  • consulente del lavoro (per avvertire l’aggiornamento dello stesso ed eventuali conflittualità).

Ogni aggiornamento sarà comunicato via email con indicazione della data di entrata in vigore.

25. Clausola finale

Per quanto non espressamente disciplinato, si applicano le disposizioni di legge e del CCNL Artigiano Grafico, CNA, CONFARTIGIANATO, CGL, CISL e UIL.

È severamente vietato:

  • la riproduzione parziale e/o totale del presente documento;
  • la divulgazione non autorizzata del documento.

DOCUMENTAZIONE

ORARIO DI PRESENZA MENSILE

da salvare ed utilizzare solo in caso di mal funzionamento del marcatempo